Progetto Lavoro

Schema di ordinamento della Mostra (sezioni)

–   Paesaggi industriali

–   Classe operaia

–   Interni produttivi: fabbriche, laboratori, uffici

–   Le macchine: il lavoro senza l’uomo

–   Il commercio

–   Il lavoro della terra

–   La vita del grano: campi, aie, granai, molini

–   La donna, da massaia ad operaia

–   Prepararsi al lavoro (scuole professionali e scuole d’arte)

–   Cantieri moderni: infrastrutture ed edilizia

–   Sul mare

 

“Fotografare il lavoro”

Il consistente numero di immagini dei Fondi Balelli si rivolge al mondo del lavoro nelle sue più ampie sfaccettature. È soprattutto Carlo Balelli, oltre a suo padre Alfonso, a lasciarci un materiale che dai primi decenni del Novecento documenta gran parte delle opere pubbliche in provincia di Macerata, le attività del commercio e della manifattura, la nascita delle prime industrie.

Il territorio maceratese del primo Novecento è rappresentativo di una condizione economica comune a gran parte del Centro Italia, dove lo sviluppo arriva con lentezza, il lavoro è ancora legato al mondo agricolo e sporadici sono i segnali di industrializzazione; tuttavia non mancano i segni di quella modernità che sta sempre più velocemente prendendo il sopravvento, mutando definitivamente la società.

Lo sguardo del fotografo spazia dal mondo dell’agricoltura nel momento della sua trasformazione tecnologica, alle botteghe artigiane e alle fabbriche, nuovi luoghi di lavoro collettivo; documenta il definitivo passaggio da una civiltà rurale ad una società moderna in cui si affermano le esigenze della cultura e del benessere con il radicamento di attività termali e di strutture alberghiere legate al turismo.

La mostra intende indagare le trasformazioni avvenute nella prima metà del Novecento, ma in particolare il rapporto tra l’uomo e la macchina, tra paesaggio e fabbrica, tra miseria ed emancipazione.

La fotografia di Balelli riesce a mettere in luce gli aspetti economici, storici e sociali che sono alla base delle grandi trasformazioni dell’epoca. La mostra prenderà in esame il tema fotografia del lavoro, l’estetica e la tecnica fotografica, l’iconologia e le tendenze della fotografia industriale; cercando di mettere a confronto l’opera di Carlo Balelli con le più importanti esperienze italiane ed internazionali.

La ricerca negli archivi fotografici Balelli ci consente di comporre un vero e proprio album fotografico in cui il mondo del lavoro è rappresentato nelle sue più ampie declinazioni: dall’agricoltura al commercio, dall’artigianato all’industria, dall’edilizia alle attività terziarie

Comments are closed.